Eredità e passioni. Su “Pierre et Jean”

Gianfranco Marrone

Gianfranco Marrone

Docente di semiotica, direttore del Centro Internazionale di Scienze Semiotiche "Umberto Eco" e presidente del Circolo semiologico siciliano

Università degli Studi di Palermo

Gianfranco Marrone, è professore di semiotica nell'Università di Palermo, presiede il Circolo Semiologico Siciliano, dirige il Centro internazionale di scienze semiotiche di Urbino e la rivista “E|C”.

Collabora a "Tuttolibri" de "La Stampa", "doppiozero" e altre testate. Tiene una rubrica intitolata "Topoi" nell'ultima pagina del magazine "Il Gattopardo".

Dirige la collana "Insegne" presso l'editore Mimesis di Milano, i Nuovi Quaderni del Circolo semiologico siciliano, e la "Biblioteca di Semiotica" presso Meltemi.

Abstract

La questione della trasmissione ereditaria, fortemente discussa in sede antropologica e psicanalitica, può essere articolata semioticamente in una grammatica narrativa allargata, ripensando sia la dimensione dello scambio sia quella del valore, e introducendovi la dimensione passionale. Testo di riferimento: Pierre et Jean di Guy de Maupassant.

Video integrale dell’incontro