
Dottorando
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
È dottorando in Semiotica. Ha iniziato il suo percorso universitario con una laurea triennale in Filosofia, durante la quale si è interessato in particolare all’estetica contemporanea, tema della sua tesi. Ha poi proseguito con una laurea magistrale in Scienze Filosofiche, approfondendo questioni legate all’estetica, alla percezione e alla filosofia del linguaggio. Successivamente ha conseguito una seconda laurea magistrale in Semiotica, riorientando questi interessi verso lo studio dei processi di significazione. La sua formazione si è sviluppata tra linguistica, estetica e storia della filosofia, mantenendo un’attenzione costante al rapporto tra forme, pratiche interpretative e contesti materiali.
Attualmente, la sua ricerca si concentra sulle forme della produzione estetica e artistica, in particolare nel loro articolarsi tra ambienti plastici e digitali. Si interessa a come le configurazioni materiali e i dispositivi tecnici contribuiscano a orientare i processi percettivi e a strutturare condizioni specifiche di esperienza.
Negli ultimi anni ha iniziato a lavorare anche sul rapporto tra pratiche artistiche e tecnologie digitali, con attenzione alle forme di produzione legate all’intelligenza artificiale. In questo ambito si occupa soprattutto delle trasformazioni dei processi creativi, dei regimi di enunciazione e delle modalità attraverso cui umano e macchinico entrano in relazione nella produzione del senso.
