Program

Friday, November 30th

Palazzo dei Normanni, Sala Mattarella

9.00
Saluti istituzionali
Gianfranco Miccichè (Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana)
Michele Cometa (Direttore del Dipartimento Culture e società)
Rosario Perricone (Direttore del Museo Internazionale delle Marionette)

9.30
Introduzione ai lavori
Anna Maria Lorusso (Presidente dell’Associazione italiana di studi semiotici)
Gianfranco Marrone (Presidente del Circolo semiologico siciliano)

10.00
Presiede Anna Maria Lorusso
Massimo Montanari – Il teatro della tavola, luogo della comunicazione e del potere
Paolo Fabbri – Ultime cene

11.30
Presiede Giovanni Manetti
Jean-Jacques Boutaud – De l’expérience à l’existence: le goût, le social, le modal
Marino Niola – Dalla diaita alle diete. Declinazioni linguistiche della tribalizzazione alimentare

Friday, November 30th

Museo delle marionette

14.30 – Museo delle marionette, Teatro
Presiede Cristina De Maria
Dario Martinelli – Veganism vs Carnism, and the metalevels of communication
Maria Pia Pozzato – Cucina e material engagement. Dal Talismano della felicità al food design
Franciscu Sedda – Fenomenologia (semiotica) di un piatto simbolo: su porceddu e politiche del gusto.

16.45 – Coffee break

17.00 – Museo delle marionette, Teatro
Laboratorio – Sapere di vino
Coordina Rosalia Cavalieri
Massimo Vedovelli – Strutture enogrammatologiche: la narrazione del vino fra assunzione di responsabilità individuale e storia sociale
Marco Carapezza, Stefania Garello – Un vino che sa di ananas? Descrizioni enologiche tra parassitaggio e metaforicità
Paola Capone – Il paesaggio e il vino nella Scuola Medica Salernitana
Piero Polidoro – Iconografia della Docg: per un’analisi sistematica dell’identità visiva dei consorzi di vino
Riccardo Bertolotti – L’invenzione del terroir, o il nomos del vino
Caterina Ferrini – Sistemi di attese culturali e processi di ricezione delle bottiglie di vino italiano in Germania


17.00 – Museo delle marionette, Biblioteca
Laboratorio – Architettura, cibo, città
Coordina Xavier Monteys
Xavier Monteys – L’architettura del cibo
Carlos Dias Coelho – La casa organizzata intorno alla sala da pranzo
Magda Mària – Barcellona mangia
Núria Ortigosa – Cibo a domicilio
David Steegman – Il mercato: uno spazio collettivo
Gianluca Burgio – Cibo, libri, città

17.00 – Museo delle marionette, Sala dei pupi
Laboratorio – A bocca aperta: i gusti della politica
Coordina Franciscu Sedda
Pierluigi Cervelli – Regimi alimentari e regimi politici: il caso del fascismo italiano
Alessandro Prato – La retorica e il cibo: relazioni semantiche e interconnessioni
Giacomo Festi – Il palato qualunquista. Per una semiotica delle forme di politicizzazione
Paolo Sorrentino – La tradizione e il gusto. Scambi di sapore e identità nello spot della birra Ichnusa
Laura Guttilla – Si stava meglio quando si stava peggio: l’Ostalgie e la cucina della DDR
Carlo Andrea Tassinari – La meringa italiana e la tarte au citron. Campi percettivi e trasformazioni nello spazio politico del gusto

Saturday, December 1st

9.00 – Museo delle marionette, Teatro
Presiede Patrizia Violi
Anthony Tamburri – Food as Delineator in Dinner Rush: A Semiotic of Identity and Generational Difference among ‘Italians’ in America
Ugo Volli – Il senso del gusto, un problema filosofico e semiotico
Antoine Hennion – La force des choses. Le goût comme engagement

11.15 – Coffee break

11.45 – Museo delle marionette, Teatro
Presiede Jorge Lozano
Ruggero Eugeni – Le 120 giornate di Masterchef. Sade, Fourier, Bastianich
Tarcisio Lancioni – Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. L’enigmatica semiosi del gusto

13.00 – Pausa pranzo


14.30 – Museo delle marionette, Teatro
Presiede Maria Caterina Ruta
Isabella Pezzini – Illy e Farc. Il caffè buono

15.15 – Museo delle marionette, Teatro
Il vino fra natura e cultura, Sandro Sangiorgi conversa con Gianfranco Marrone

16.00 – Museo delle marionette, Teatro
Laboratorio – I LIKE: gusti sociali di nuova generazione
Coordina Cinzia Bianchi
Rosalia Cavalieri – Educazione al gusto e gastronomie perverse
Giulia Ceriani – Munchie Food, Munchie People. Invertire il paradigma generazionale
Alain Perusset – Formes de goûts, styles de vie et formes de vie
Bianca Terracciano – Il sovranismo è servito: la retorica salviniana del buono made in Italy
Giovanna Ori – Alimentazione e forma del sacro: quando il pasto diventa un atto rituale carico d’impegno civile. Per un’analisi delle marche valorizzate come libere dalla mafia


16.00 – Museo delle marionette, Biblioteca
Laboratorio – Gusto e disgusto
Coordina Riccardo Finocchi
Driss Ablali – Les goûts des autres
Tiziana Migliore – Semiotica del disgusto
Simona Stano – Brutti e buoni: tra estetica e politica del (dis)gusto
Giulia Raciti – La sadica cerimonia del cibo nel Muckbang
Bruno Surace – Elementi di coprosemiotica

16.00 – Museo delle marionette, Sala dei pupi
Laboratorio – Modi e mode alimentari
Coordina Paolo Peverini
Massimo Leone – Siamo tutti figli di soia: analisi semiotica della comicità sui vegani
Alvise Mattozzi – Latte e lotte. Il ruolo dei non-umani nel conflitto intorno al latte crudo in Italia
Gabriele Marino – Mangiare l’immangiabile: spunti(ni) di semiotica dell’antispecismo (e dell’anti-antispecismo)
Marianna Boero – Gusto, esperienza e testualità: pubblicità di cibo
Julia Ponzio – Il cibo e le politiche del soggetto in J. Derrida

17.30 – Coffee break

18.00 – Assemblea dei soci


21.00 – Cena sociale

Sunday, December 2nd

9.00 – Museo delle marionette, Teatro
Presiede Stefano Traini
Valeria Siniscalchi – Il gusto politico. Inclusione ed esclusione nel movimento Slow Food
Mohamed Bernoussi – Soupe ou Harira, deux modèles politiques de l’interculturel
Kristian Bankov – Gusto, abito e valore: l’impatto delle grandi marche sulla cultura del cibo


11.15 – Coffee break


11.45 – Museo delle marionette, Teatro
Tavola rotonda – Perché (non) esiste una critica gastronomica?
Dirige e modera Nicola Perullo
Con Marco Bolasco, Edoardo Cervigni, Nicola Perullo

13.30 – Pausa pranzo

15.00 – Museo delle marionette, Teatro
Laboratorio – Sapore degli altri, sapore di sé: gusto e identità (prima parte)
Coordina Gabriella D’Agostino
Patrizia Lendinara – Il cibo nella letteratura anglosassone: dicotomie alimentari
Lucio Spaziante – “I want pasta”: l’italianità tra stereotipi, filtri culturali e location gastronomiche
Giuseppe Landolfi Petrone – Passione della pastiera
Luigi Virgolin – La tavola nella costruzione dell’italianità all’estero
Giusy Gallo – Costruire l’identità nella diaspora: gli Arbëreshë in Calabria e shtridhëlat
Giuditta Bassano – La baguette “Don Peppino”, il crostone “Hitler”, l’hot-dog “Godi t….”. Densi panini cattivisti e sazietà semantica

15.00 – Museo delle marionette, Biblioteca
Laboratorio – Viaggio nella gastrosfera siciliana
Coordina Dario Mangano
Ilaria Ventura – Rosticceria e street food
Francesco Mangiapane – Caponata
Davide Puca – Minestre
Emiliano Battistini – Pasta con le sarde
Alice Giannitrapani – Cous cous
Gianfranco Marrone – Involtini
Dario Mangano – Cassata

15.00 – Museo delle marionette, Sala dei pupi
Laboratorio – Food design
Coordina Antonio Santangelo
Michela Deni – Food design, quando la funzione segue la forma
Salvatore Zingale – Il gusto alienato del design. Per una teoria critica semiotica del consumo di massa
Ruggero Ragonese – Patrimoni misti. Memoria materiale e immaterialità gastronomica
Katarzina Niementowska – La dolce sicilianità rivisitata tra est e ovest
Benedetta Terenzi – Design for food: il progetto dal prodotto alla playful experience.

17.00 – Coffee break

17.30 – Museo delle marionette, Teatro
Laboratorio – Sapore degli altri, sapore di sé: gusto e identità (seconda parte)
Coordina Ignazio Buttitta
Alessandro Zinna – Une archéologie du goût
Rosario Perricone – Ntò, ntò, ntò. Onomatopea e sacrificio rituale del porco di sant’Antonio.
Dagou Kanga Marie Albertine Koffi , Lydie Ibo – Le cognitif modal de l’usage culinaire de l’anacarde en Cote d’Ivoire: une volonte passionnelle d’innovation, une capacite de transformation
Margarida Amaro – Nadir Tati et le plaisir du goût de l’Afrique
Loredana Limoli, Ana Paula Ferreira de Mendonça – Être ensemble pour savourer tout seul: étude sémiotique d´un jeu culinaire de la télé brésilienne

17.30 – Museo delle marionette, Biblioteca
Laboratorio – Arte da mangiare
Coordina Stefano Jacoviello
Nikolina Skenderija-Bohnet – Eat the pain. Food in the work of Marina Abramović
Vincenza del Marco – We’re all in the same boat. Marina Abramović e la Barcolana
Amparo Latorre Romero – Abiezione nelle pratiche artistiche: The Dinner Party
Francesco Piluso – Cibo firmato: Chi è l’autore del #foodart?
Mattia Thibault – Ti mangio la regina! La predazione come meccanica di gioco, dalla Dama a Pac Man

17.30 – Museo delle marionette, Sala dei pupi
Laboratorio – Salubre/insalubre
Coordina Alice Giannitrapani
Maria Grazia Turri – Il banchetto delle piante. Gusto e sapore in compagnia
Elena Mancioppi – Politiche dell’atmosfera: l’estetizzazione olfattiva del vissuto aromatico sociale
Lara Pena – Le goût du plaisir coupable
Stefano Carlucci – Bio-(Il)-logico e (Trans)-Organico. Dalla Margarina all’Olio di Palma, il buono che (non) fa bene
Lorena Accurso Tagano – Il caso FICO Eataly World: la narrazione dell’identità italiana attraverso il prodotto agroalimentare